Teatro Trivulzio

Teatro Trivulzio. Custode della Bellezza.

Viviamo tempi difficili.
Non ci sono certezze per il futuro,
abbiamo troppo spesso paura
di troppe cose.
Il mondo virtuale sta prendendo
il sopravvento sulla vita reale.
Le persone faticano a guardarsi
negli occhi, a scambiarsi un sorriso.
In città si dorme, più che vivere.
Ma per fortuna c’è la Bellezza.
La Bellezza del Teatro, della Musica,
della Danza, del Cinema e dell’Arte in genere.
La Bellezza non fa paura.
La Bellezza è reale, davvero reale.
La Bellezza ti fa sorridere alla vita.
La Bellezza ti fa vivere, non sopravvivere.
Benvenuti al Teatro Trivulzio,

custode della Bellezza.

La fondazione Teatro Trivulzio

Presidente
Samuele Ferrarese

Consiglieri
Marco Baggi
Angelo Ferrante
Piergiorgio Gerli
Elena Rivoltella

Direttore artistico
Roberto Bordogna

Statuto della Fondazione Teatro Trivulzio

Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità

Teatro Trivulzio e Palazzo Trivulzio

Il complesso architettonico trae origine da un preesistente impianto medievale, concepito in funzione di castello della città, eretto a difesa delle libertà comunali e poi via via utilizzato nel tempo e trasformato in funzione delle vicende politiche che si sono susseguite dal XIII al XVIII secolo. Dell’originale impianto oggi rimane – visibile dall’esterno – il possente torrione eretto sul lato sinistro della costruzione, mentre restando nel cortile si può osservare parte della corte che è stata realizzata con il susseguirsi di portici tra loro confinanti, e gli interessanti sotterranei (murati negli anni ’60) attraverso i quali un complesso sistema di corridoi collegava ai principali punti strategici posti a difesa della città.Palazzo Trivulzio evidenzia una forma alquanto irregolare, ad “L”, corrente lungo la cortina delle mura che un tempo circondavano l’intera città. I resti delle suddette mura, già ricordate dai Capitani Ferdinando e Don Alfonso d’Avalos nella battaglia per la presa del Castello di Melzo dell’anno 1512, sono riaffiorate quali possenti resti, nel 1963, durante i lavori eseguiti a poca distanza dal complesso.Nella seconda metà del 1500 si possono ritrovare gli inizi degli imponenti lavori di abbellimento del suddetto Palazzo, dove vengono ricostruiti tutti gli interni con grandiose decorazioni a stucco e affreschi di vicende militari e politiche celebranti le glorie della famiglia.