Quello che gli attori non dicono

Un’esplorazione della realtà attraverso le opere di Harold Pinter

Adulti intermedio

Condotto da Filippo Urbano

Quando Mercoledì 20:00-22:00 

A chi è rivolto Chi ha svolto almeno un anno di corso presso Teatro Trivulzio

Costo 440

Prima lezione 8 Ottobre 2025

L’attore è colui che “re-cita”? Cioè, letteralmente, colui che “cita ripetutamente”?
Il personaggio è colui che si presenta, che si dichiara, che si mette a nudo in tutto e per tutto?

Uno dei drammaturghi che ha indagato con maggior successo questi aspetti dell’arte teatrale è Harold Pinter.
Classe 1930, londinese, erede dei grandi maestri del Teatro dell’Assurdo, nonché vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 2005. Proprio in quest’occasione, Pinter disse:
La verità drammaturgica è sempre elusiva. Anche se non si trova mai completamente, la sua ricerca è chiaramente ciò che guida gli sforzi. Ma non c’è mai una sola verità da trovare nell’arte drammatica. Molteplici verità si sfidano, si ritraggono, si fanno dispetti, sono cieche. Così il linguaggio dell’arte rimane un’impresa grandemente ambigua. Credo che ancora oggi queste asserzioni si applichino all’esplorazione della realtà attraverso l’arte. Ma come cittadino non posso farlo. Come cittadino devo chiedere: che cosa è vero? Che cosa è falso? La maggior parte dei politici è interessata non alla verità ma alla conservazione del potere. Ciò che ci circonda è un immenso arazzo di menzogne, delle quali ci nutriamo”.

In questo laboratorio, dunque, la poetica di Harold Pinter sarà l’architrave di un lavoro di esplorazione delle relazioni in scena, del lavoro fisico dell’attore in assenza di testo, dei modi che un personaggio ha per comunicare al pubblico ciò che non può dichiarare apertamente ai propri interlocutori in scena.

La prima parte del corso si fonderà su giochi di improvvisazione basati su alcune tematiche portanti delle opere di Pinter. Si analizzeranno e si porteranno in scena alcuni brevi stralci delle sue opere, per potersi concentrare su alcuni dettagli della sua concezione teatrale ed attoriale.
Al contempo gli allievi saranno invitati a leggere integralmente alcuni testi dell’autore, scelti dall’insegnante.
Gli stessi testi (o uno di questi) costituiranno la base per la costruzione del saggio finale, al quale si inizierà a lavorare nella seconda parte del corso.

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