venerdì 10 febbraio In mezzo al mare
di e con Silvano Antonelli
produzione Unoteatro
fascia d’età: 6-7 anni
La scena evoca un mare: è tutto coperto da un telo azzurro. Entra nuotando un personaggio, potrebbe essere un naufrago della vita quotidiana. È spaesato: si è ritrovato lì, in mezzo al mare, e non si spiega come ci sia arrivato e dove stia andando. Sta aspettando una nave che lo raccolga e lo porti a terra, ma chissà quando arriverà? Oggetti sommersi, anch'essi blu come il mare, emergono qua e là sulla scena. Il nostro nuotatore cerca di tenersi a galla con i differenti oggetti che di volta in volta compaiono in scena, evoca alcuni episodi di vita quotidiana visti con gli occhi di un "immaginario" proprio del bambino. La visione bambina del mondo adulto, innocente e per questo spesso spietata, si sviluppa in una serie di immagini iperboliche: il nuovo nato, la scuola, l'ordine della mamma, in viaggio con papà, il tempo libero, il risparmio... ma ogni situazione è interrotta dall'instabilità del mare e tutte le volte il nostro uomo deve riprendere a nuotare. Riuscirà a raggiungere la sua nave e a riposare forse solo dopo aver imparato a rimanere a galla in un gioco continuo di rimescolamenti di situazioni, come nella vita.
giovedì 16 febbraio Bruttino
tratto da “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersendi e con Valentino Dragano
fascia d’età: 8-9 anni
Lo spettacolo racconta in modo comico e poetico la storia di un “anatrino un po’ bruttino…”, ma pieno di vita, di ritmo, di musicadentro, che si confronta con l’esclusione, col non essere accettato per quello che è. Un anatroccolo che ama, soffre e sogna, in un mondo incline ad un’infantile cattiveria. Costretto dagli altri animali ad abbandonare lo stagno, conoscerà altri anatroccoli come lui, conoscerà l’autunno e il freddo dell’inverno; incrocerà “l’amore” e la voglia di crescere per poter finalmente volare! Intuirà che in ogni inverno c’è una primavera che urge: bisogna solo aspettare. In ogni bruttino c’è un cigno “alato di nere note piumate” che aspetta solo il momento giusto per poter suonare la più incantevole musica mai sentita prima: the soul music, la musica dell’anima.
mercoledì 22 febbraio Il mangiatore di sogni
di Giusy Marchesi con Stefano Facoetti e Walter Tiraboschi
produzione Teatro Prova
fascia d’età: 3-4 anni
Una bimba che non dorme e il suo papà che non sa come fare. Fin qui nulla di straordinario. Cambia se il padre è re di Sonnonia, regno in cui dormire e sognare è la cosa più importante che ci sia, dove quello che conta non è tanto la quantità o la durata del sonno, ma la sua qualità. Chi dorme bene ha un animo gentile e un’intelligenza limpida. Re sarà chi dorme meglio di tutti. Come può l’erede al trono di Sonnonia essere perseguitata dai brutti sogni? Come può il re non riuscire più a dormire bene come si addice alla sua posizione? Occorre tentare ogni strada per trovare una soluzione. Così, passando di dottore in dottore, di rimedio in rimedio, il re incontrerà uno strano omuncolo, che pare fatto di luna: il mangiatore di sogni. Con lui scoprirà cosa sono gli incubi e come si guariscono.
giovedì 1 marzo Compagni di banco
di Daniel Gol, Laura Marchegiani e Alessandro Nosotti
con Daniel Gol e Alessandro Nosotti
musiche di Balogh Kalman
produzione Teatrodistinto
fascia d’età: 10 anni
“Era l’anno in cui l’autunno arrivò piano, poi più forte. Ci stavamo antipatici. Per dispetto e per gioco abbiamo trasformato la nostra classe in un giardino. Le liti si sono intrecciate con l’inizio di un’amicizia. La maestra ci sgridò insieme. Quell’anno i miei genitori dissero: quando arriva l’inverno devi cambiare scuola, andiamo a vivere in un’altra città. Poi sul nostro banco arrivò la neve”. Un adulto entra in scena, osserva una vecchia aula di scuola, indossa un polveroso grembiule, un paio di occhiali. Ritrova il suo banco. Inizia il viaggio nei ricordi di un anno lontano, ancora vivo nella memoria. Un altro adulto entra in scena, segue la traccia di quel ricordo, si unisce al primo. Insieme ripercorrono le tappe del loro legame, attraverso dispetti, contrasti e complicità, creando intervalli fantastici in cui l’autunno entra dalla finestra e inonda la classe con le sue foglie secche. I due rivivono insieme momenti e luoghi del loro sentire, regole infrante e affetti scoperti per caso, in silenzio.
mercoledì 7 marzo Diario di un somaro
liberamente ispirato a "Diario di scuola" di Daniel Pennac
drammaturgia e regia di Giorgio Gallione
con Giorgio Scaramuzzino
produzione Teatro dell’Archivolto
fascia d’età: 11 anni
“Diario di un somaro” è uno spettacolo che si mischia ad una bizzarra lezione che si trasforma in confessione, gioco e ricordo. Si evocano e si reinventano per il palcoscenico riflessioni, incubi e convinzioni pedagogiche di un ex-alunno, poi insegnante, poi scrittore che non ha però dimenticato né rimosso i suoi primi inciampi e scontri con l’esperienza scolastica. Il punto di vista del narratore è quello degli ultimi della classe, dei ragazzi “difficili” che guardano il mondo con gli occhi del somaro, salvo poi, magico evento, trasformarsi da mostruosi rospi testoni in insegnanti sensibili, anomali e lungimiranti. Con comicità, dolcezza e slanci di ribellione Pennac-Scaramuzzino esplora così la scuola con le sue potenzialità e contraddizioni, usando lo “stare in cattedra” come un palcoscenico zeppo di episodi buffi e aneddoti toccanti, canzoni bislacche e racconti fantastici che svelano una sete di sapere, di conoscere e di crescere che continua ad animare, contrariamente ai più pessimistici luoghi comuni, i ragazzi e gli educatori di ieri e di oggi.
giovedì 8 marzo Come è bella Panama!
tratto da “Oh com’è bella Panama” di Janosh
di e con Renata Coluccini, Piero Lenardon e Valerio Bongiorno
produzione Teatro sul filo - Filarmonica Clown
fascia d’età: 5 anni
Un Piccolo Orso e una Piccola Tigre vivono da anni sereni nella loro casetta vicino ad un fiume in un bosco. Un giorno Piccolo Orso trova una cassetta che profuma di banane e che arriva da Panama. La curiosità scatena l’immaginazione e diventa stimolo per un viaggio, un viaggio alla ricerca del paese dei loro sogni. Il percorso viene scandito da incontri con altri animali, divertenti, indifferenti, spaventati o altrettanto curiosi. Ogni incontro è un passo avanti, una piccola prova superata, un dubbio, una certezza… nulla li può fermare: né momenti di scoraggiamento né attimi di paura. Camminano, camminano senza rendersi conto di compiere un percorso circolare che li porterà a trovare Panama proprio dove era impensabile che fosse.
giovedì 22 marzo Lasciateci perdere
di Bruno Stori
con Davide Visconti, Filippo Ughi e Rossella Rapisarda
produzione Eccentrici Dadarò
fascia d’età: 12-13 anni
“Lasciateci perdere” nasce come continuazione di “Per la strada”, solo che questa volta protagonisti sono i genitori: tre genitori alla ricerca dei figli scappati da casa. Tre genitori come tanti altri che, cercando una scorciatoia per raggiungere i figli, si perdono nel bosco di notte come nelle fiabe o nei racconti horror. Tre genitori smarriti, ma che da questo smarrimento riescono a ritrovarsi, riscoprendo quella voglia di libertà e di vita che la loro maschera da adulti aveva scolorito, e riconoscendosi per un attimo non diversi da quei figli così lontani e difficili da capire. E allora forse viene da pensare che non esistono scorciatoie per fare i genitori, ma che a volte perdersi può essere un buon punto di partenza...






