" ...L'alito vostro le vele mie deve gonfiare che se no fallisce il disegno mio che era solo di divertire."

(William Shakespeare - La Tempesta)                   

 

La Fondazione si occupa della gestione del Teatro recentemente ristrutturato a Melzo, uno spazio in grado di ospitare oltre 400 persone per eventi musicali, teatrali, cinematografici. L'obiettivo è stimolante e impegnativo: offrire una proposta culturale l'attenzione dei cittadini di Melzo e dei paesi limitrofi, che sappia tracciare un percorso nel quale le diverse scuole e i diversi pensieri - sviluppatisi in periodi anche distanti - possano incontrarsi e dialogare, per confluire nella comune missione di musica, teatro, cinema e delle arti in genere: emozionare.

La nostra missione è dunque emozionare, rubare un sorriso o una lacrima a uno spettatore, tenendo conto che lacrima e sorriso sono figlie diverse dello stesso cuore. Rubare un sorriso a uno spettatore significa regalargli un'emozione, significa saper annullare il tempo intorno a lui, coinvolgerlo, renderlo protagonista dell'evento, perché lo spettacolo, di qualunque natura sia, è incontro, coinvolgimento. Lo spettatore è parte integrante dell'evento: ne è il centro, il cuore, l'anima.

Nulla ha senso se non lo si può condividere con qualcuno, se non c'è qualcuno pronto a comprendere le emozioni, a identificarsi con loro, a farle proprie. Sì, perché una volta che le emozioni sono state offerte e hanno trovato un cuore aperto a riceverle, diventano anche di chi le accoglie. Sono i cuori che si emozionano nell'ascoltare le liriche di Mozart ad aver reso immortale il ragazzo di Salisburgo, gli stessi cuori che, guardando l'Amleto di Shakespeare, si identificano in qualche modo con lui. Non ci sarebbe artista, per quanto grande, senza qualcuno disposto ad ascoltarlo, ad aprirgli il suo cuore.

Pubblico e artista sono artefici di un incontro che sboccia come un fiore nel prato della vita, un incontro che forse non può rendere perfetto questo mondo, ma sicuramente può renderlo più bello.

"E noi uomini di qualsiasi fede, colore, opinione saremo salvati", come disse Dostoevskij, "dalla bellezza."

Il Consiglio d'Amministrazione

Lo Staff